Nespolo Comune: questo sconosciuto

Tra le varie piante da frutto che mio padre aveva piantato, ce n’è una di nespolo comune (o nespolo germanico). Mentre l’anno scorso, dal basso della mia completa ignoranza, ho completamente ignorato questo albero, quest’anno ci siamo documentate per tempo. Abbiamo quindi scoperto delle cose straordinarie su questa pianta estremamente rustica e dai frutti un po’ bruttini.

Le prime coltivazioni di nespolo sono state rinvenute nell’area caucasica, per poi diffondersi in epoca romana in tutta Europa, e in particolare in Germania, dove Linneo lo identificò proprio con il nome Mespilus germanica.

Il frutto non ancora maturo è fortemente astringente, per il contenuto di tannini, e quindi possiede proprietà antidiarroiche. Al contrario, il frutto maturo è lassativo (i tannini degradano in zuccheri) e diuretico. E’ ricco di vitamine del gruppo B, potassio e magnesio, ottimo quindi per reintegrare i sali minerali persi dopo intensa attività sportiva e contiene anche caroteni, antiossidanti. Il suo contenuto in fibre, molto alto, lo rende adatto nelle diete ipocaloriche.

Per l'alto contenuto in tannini i frutti non possono essere consumati alla raccolta. Necessitano di “ammezzimento”, una fermentazione di maturazione ottenuta disponendo i frutti all'interno di cassette di legno, ricoperte di paglia e poste in un locale fresco. I frutti devono essere consumati a mano a mano che sono. In seguito all'ammezzimento la polpa diventa bruna, molle, zuccherina, di consistenza pastosa, leggermente acidulo e gradevole. Vengono consumati per dessert.

Quest’anno abbiamo deciso così di provare a seguire le indicazioni trovate e, a settembre, abbiamo raccolto i frutti del nostro piccolo nespolo e li abbiamo riposti in delle cassette con della paglia. Beh, questa mattina abbiamo tolto i primi frutti “ammezziti” e li abbiamo assaggiati: un gusto dolce e zuccherino unico! 

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